Tim vi invita a guidare “responsabilmente”

Tim Guarda Avanti e vuole che non utilizziate lo smartphone, ci credereste?
Soltanto alla guida, pero`.
E per convincervi a (non) farlo si affida alle migliori tecnologie e ai migliori piloti del mondo 12.6.15 – Alberto Capra Se pensate che l’alcol sia la prima causa di incidenti sulle strade vi sbagliate di grosso.
E` la distrazione, il primo motivo , capace da sola di provocare, nell’ultimo anno, il 16,8% dei sinistri con lesioni , secondo i dati forniti da ACI e Istat.

Una delle principali cause e` di certo l’utilizzo del cellulare.
Secondo Ford, ad esempio, un giovane su quattro ammette di usare il proprio smartphone, per scattare selfie, chattare e navigare mentre guida, mentre il 12,4% degli italiani sarebbe stato sanzionato per l’utilizzo del telefono al volante.

Si chiama corporate social responsibility , un nome con cui e` identificata la volonta` delle imprese di gestire nella maniera migliore possibile l’impatto sociale ed etico che la loro attivita` e` in grado di produrre.
Noi vi offriamo un servizio, insomma, voi cercate di utilizzarlo nella maniera migliore possibile.

E` in quest’ottica che lo scorso settembre a Misano, in occasione della tappa sammarinese del motomondiale, TIM e Ducati hanno presentato il progetto # TIMGuardaAvanti per la prevenzione degli incidenti stradali provocati dall’uso improprio del telefono alla guida. L’iniziativa, dedicata ai motociclisti e agli automobilisti, si propone di promuovere le buone pratiche da mettere in atto quando si è in macchina o sulle due ruote, a cominciare dai ragazzi.

Durante l’anno scolastico oramai conclusosi, TIM ha portato negli istituti di 20 città italiane tecnologie d’avanguardia per testare la percezione del rischio e la capacità di concentrazione alla guida.
Si tratta, in particolare, di quello che gli uomini di TIM hanno definito come il “totem” – uno schermo dotato di tecnologia eye-tracking, in grado di monitorare il movimento degli occhi di fronte ad una strada in scorrimento e di misurare la capacità di mantenere lo sguardo fisso e attento d’innanzi a se´, anche in presenza di distrazioni – e di un visore Oculus Rift di seconda generazione per la riproduzione di scenari virtuali a 360°.

La stessa tecnologia che TIM ha messo a disposizione del pubblico in occasione dell’ultimo GP d’Italia, tenutosi al Mugello, dal 29 al 31 maggio.
Un progetto che ha visto il coinvolgimento dei piloti del team Ducati MotoGP – Andrea Iannone e Andrea Dovizioso – oltre a Loris Capirossi , Alex De Angelis e Marco Melandri, che hanno partecipato al “ challenge ” ideato al fine di richiamare l’attenzione di quante piu` persone possibili attraverso i social network e l’utilizzo dell’ hashtag #guardavanti.

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