La legge che #guardaavanti

La guida con il cellulare è regolamentata dal nostro Codice della Strada all’articolo 173 che al secondo comma prevede: “E’ vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’art. 138, comma 11, e di polizia. E’ consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguata capacità uditiva ad entrambe le orecchie che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani”.

La normativa in materia è quindi molto chiara e precisa proprio al fine di tutelare la sicurezza e l’incolumità del conducente stesso e di tutti gli altri utenti della strada. La legge infatti impone che chiunque si metta alla guida abbia le mani libere, consentendo l’uso del cellulare solo in caso di utilizzo di apparecchiature a viva voce o mediante l’utilizzo degli appositi auricolari.

Intervista_Avv.GaravagliaAbbiamo chiesto la testimonianza autorevole dell’avvocato Simona Garavaglia:
L’introduzione di un’apposita norma nell’impianto del Codice della Strada che punisce l’utilizzo di apparecchi telefonici e cuffie sonore da parte di chi si trova alla guida di un autoveicolo è sintomo evidente dell’allarme generato dal diffuso malcostume di un uso improprio dei telefoni cellulari e di apparecchi affini” – afferma l’Avvocato – “Dati scientifici hanno dimostrato che l’impiego del cellulare durante la guida dilata in maniera considerevole (sino a quattro volte) i tempi di reazione del conducente. L’attenzione di chi guida viene distolta dall’osservazione della strada e la capacità di scorgere eventuali ostacoli e di reagire agli stessi in maniera adeguata diminuisce sensibilmente. La conseguenza, come è facilmente intuibile, è l’aumento della probabilità di cagionare incidenti stradali o di rimanerne vittima. Queste le motivazioni alla base del rigido trattamento sanzionatorio previsto dalla norma.

E cosa si rischia se si violano queste disposizioni?
Sempre più spesso automobilisti multati mi chiedono chiarimenti sui verbali elevati per guida con il cellulare.” – risponde l’avvocato – “La sanzione amministrativa è molto salata, compresa tra 161,00 e 646,00 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida è inevitabile”.
Ma non finisce qui”, l’utilizzo del cellulare durante la guida, in assenza dell’utilizzo delle apparecchiature ammesse comporta “la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio”.
Ignorantia legis non excusat”, il mio consiglio è quindi #guardaavanti mentre guidi, al cellulare ci pensi dopo!