Guidare con la realtà aumentata e la gesture recognition.

Fabio Psoroulas, responsabile editoriale di AllaGuida.it e Derapate.it, ci racconta quali sono le ultime tecnologie messe in campo dalle case automobilistiche in termini di guida sicura.

cartolina_FabioPsoroulas“In questi anni nei quali mi sto dedicando al mondo automotive, ho visto la tecnologia farsi sempre più strada all’interno delle nostre vetture. Il mondo tech è ormai legatissimo alle auto, come lo dimostrano anche i numerosi studi di Apple e Google sulla vettura a guida automatica.
Dal bluetooth, al Sync, fino agli Head up Display, sono tantissime le tecnologie che ci portano a distrarci sempre meno alla guida. Di recente ho visto due novità alquanto interessanti: prima fra tutti l’app Freedrive per Android, che permette di bloccare le app “pericolose” quando si guida, da Messenger a Facebook, fino a Whatsapp. In poche parole, quando si collega lo smartphone in bluetooth alla vettura, Freedrive disattiva le app selezionate, per poi riattivarle nel momento in cui si spegne il motore. E’ una app alquanto “invasiva”, che va contro alle nostre abitudini. Certamente però ci fa del bene, vietandoci di chattare o di guardare i social network, almeno in auto.

La seconda, sicuramente più interessante e complessa, è il “Jaguar Virtual Windscreen”, che si può definire come una tecnologia di “realtà aumentata”. Sviluppato dalla casa automobilistica britannica, il parabrezza della vettura viene sfruttato per regalare una miriade di informazioni aggiuntive e mai viste prima su un’auto: ad esempio la traiettoria ideale, il punto di frenata e molto altro. Da notare che è in fase di sviluppo l’estensione dell’utilizzo dei gesti al posto di tasti fisici o touch: quello che al momento si attiva schiacciando un pulsante lo si potrà fare con un gesto del corpo, dal movimento delle mani sino allo sbattere delle palpebre.

Per saperne di più vi consiglio questo articolo:
http://www.allaguida.it/articolo/jaguar-virtual-windscreen-il-parabrezza-del-futuro-con-realta-aumentata-video/80189/#refresh_ce

Sappiamo però tutti quanto tablet e smartphone siano ormai parte integrante delle nostre vite, quindi oltre a consigliare l’utilizzo di migliori tecnologie alla guida, spesso bisognerebbe partire ancora più a monte, sul non utilizzarle proprio. Il progetto di TIM Guarda Avanti rappresenta un’ottima iniziativa per iniziare a far comprendere ai più giovani cosa davvero significhi distrarsi alla guida a causa del telefonino.
Questo video magari rende meglio l’idea: