ASAPS propone nuove sanzioni contro il telefonino al volante

Per Giordano Biserni, presidente dell’ASAPS (Associazione Amici della Polizia Stradale), “È ora di arrivare ad una decisa svolta per interrompere un dilagante e rischioso utilizzo abusivo del cellulare” alla guida dei veicoli. Il fenomeno è sempre più diffuso, al punto che l’associazione ritiene abbondantemente superata la percentuale del 12,4% di guidatori che fanno uso dei propri dispositivi mobili mentre sono al volante nelle ore di punta. L’ASAPS propone il ritiro della patente con sospensione da 1 a 3 mesi in seguito alla prima infrazione e il sequestro ai fini del fermo temporaneo del cellulare per un mese (o tre mesi alla seconda violazione nel biennio), in modo da introdurre una misura “veramente dissuasiva”. Per controbattere le possibili obiezioni, l’associazione ricorda che la sanzione sarebbe compatibile con il quadro già previsto dalla legge 689/1981, in tema di sequestro e confisca del mezzo che ha commesso l’infrazione amministrativa.

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Con oltre 600 presidi territoriali presso le sedi e i comandi della Polizia Stradale o Locale, osservatori permanenti sulla mobilità, un centro studi, la pubblicazione di una rivista periodica (Il Centauro) e di opuscoli e vademecum, l’ASAPS è un’importante istituzione italiana di ricerca e sensibilizzazione, specializzata sui temi della sicurezza stradale e della prevenzione di incidenti. Da quest’anno l’iniziativa TIM Guarda Avanti ha ottenuto il patrocinio dell’Associazione.

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